Questo vino, per chi non lo conosce, si rivela un’autentica sorpresa: il suo nome può ingannare ed indurre il neofita a crederlo un vino da dessert, perché “dolcetto”. In verità il nome è stato attribuito nelle Langhe, pensando più all’uva che al vino; infatti è sempre stata l’uva da tavola di quelle colline, offerta in autunno, con le pere di stagione ed i marroni bolliti delle vicine valli alpine. Gianni Brera, storico giornalista del Guerin Sportivo e de La Repubblica, in una lettera dell’Agosto 1979, a questo proposito ci scrive: “Ho stappato qualche vostra bottiglia. Il dolcetto mi ha incantato. È molto solido, serio, senza cipiglio. Una vera barbarie ne giustifica il nome, peraltro sospetto: i vostri antenati pronti davanti al corposo barbera, debbono essersi inteneriti e l’hanno chiamato con un vezzeggiativo: come doveva essere ercolino per i romani”
 

Produttore: Vigneti Luigi Oddero e figli - La Morra (CN) - Italia.

Vitigno: Dolcetto 100%

Zona di Produzione: Castiglione Falletto, vigne di 30 anni a 300 m s.l.m. e la Morra, vigne di 40-50 anni a 280 m s.l.m.

Vinificazione: selezione delle uve in vigneto, fermentazione e macerazione per circa 12 giorni in contenitori di acciaio inox, segue la fermentazione malolattica in novembre. Affinamento in acciaio inox, imbottigliamento nella primavera successiva.

Descrizione: di colore rosso rubino intenso, con sfumature violacee, ha un profumo vinoso, a volte fruttato. Il sapore è asciutto, di buon corpo, gradevolmente amarognolo.

Abbinamenti consigliati: primi piatti, risotti, salumi e formaggi di media stagionatura, secondi piatti di carne come pollo alla cacciatora o carni rosse alla griglia .

Temperatura di servizio: 16-18 °C

Gradazione alcolica: 12,5% Vol.

Longevità: 10-15 anni.

Formato bottiglia: 750 ml

Contiene solfiti.

Dolcetto d'Alba DOC 2020 - Figli Luigi Oddero

€ 13,00Prezzo